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THICH NHAT HANH: un uomo semplice molto speciale

• pubblicato in: Articoli, Buddismo

Le sua figura è minuta. Le sue pratiche sono semplici e soavi. Questo Maestro ti cattura, ti coinvolge, ti entusiasma. Il suo carisma sa passare al di là delle parole, entrando in profondità in chi lo sa ascoltare. E trasformando la persona, rendendo ogni suo momento speciale ed irripetibile. Quando si pensa ad un Maestro Spirituale, ci si aspetta una persona dall’aspetto “statuario”, imponente. Una persona che ispiri riverenza, che incuta, forse, un vago timore. Nell’immaginario collettivo un Mistico è una persona che trasmette “imponenza” anche nel fisico, nel portamento. Thich Nhat Hanh non è nulla di tutto questo. Appena lo vedi, noti subito una persona di corporatura minuta, dal viso rotondo. Un uomo dall’apparenza quasi fragile, di certo non statuaria. Una persona, quindi, che rompe tutti i parametri che ci potevamo essere costruiti. Ma lo sappiamo: la Spiritualità è fatta anche per rompere i pregiudizi ed i preconcetti.
E Thich Nhat Hanh, questo uomo piccolo, diviene subito un gigante appena si siede e comincia a parlare. Immediatamente, la sua piccola statura diviene imponente, e lo puoi ascoltare per ore, perdendo anche la percezione del tempo che scorre. Persino i bambini, che di solito tendono all’irrequietezza, stanno immobili ad ascoltarlo, come attoniti davanti alla sua presenza. Anche quanto è già stato detto altre volte appare come nuovo. Anche le cose inevitabilmente ripetute assumono una veste completamente diversa.
Questa persona, proveniente dal Vietnam, ha saputo coniugare con maestria Oriente ed Occidente. E, soprattutto, ha saputo rendere molte pratiche spirituali adatte al Mondo Occidentale, spogliandole, in parecchi casi, di quella staticità che le renderebbe poco fruibili da parte di troppe persone. Thich Nhat Nanh è il leader spirituale del cosiddetto “Buddismo Impegnato”. Vale a dire che il vero Praticante Spirituale, a detta sua, non è tale se non abbina alla meditazione anche l’impegno sociale, per alleviare le sofferenze di chi è nel bisogno. Lui stesso, in Vietnam, ha operato diverse attività in difesa di chi soffriva durante la Guerra, senza guardare la provenienza di colui che veniva aiutato. La sua attività sociale gli è costata l’espulsione dal Vietnam, e il suo conseguente vivere in esilio.
Ma questo aiuto è ben lontano da un concetto di puro atteggiamento caritatevole. Non è un caso che l’Ordine Buddista, fondato da Thich Nhat Nanh, si chiami “Ordine dell’Interessere”. Vale a dire, nulla è separato, ma tutti dipendiamo e siamo in relazione gli uni con gli altri. Ad esempio: una rosa è fatta anche di sole, che l’ha irrorata di energia, è fatta di pioggia, del giardiniere che l’ha amorevolmente coltivata e così via. Tutto l’Universo è presente in essa, come essa è presente in tutto l’Universo.
Questo è valido per ognuno di noi. E con questa grande consapevolezza, ogni dualismo è superato.
Ed sono superati anche l’odio, l’aggressività. Sostituiti da uno sguardo di profonda compassione ed Amore. Lo stesso Thich Nhat Hanh dice: “anche se ti schiacceranno, ti distruggeranno, l’Uomo non è il tuo nemico”. Entrando in profondità nel dolore, nella disperazione, vi si vedrà sbocciare un fiore. Chi ti ha fatto del male ha sofferto, soffre tuttora. E solo guardando in profondità si può arrivare a trasformare questa sofferenza in qualcosa di meraviglioso.
Le pratiche di questo Maestro sono semplici e soavi, come soffi di vento che accarezzano il viso in una giornata di primavera. La base di tutta la sua pratica è il respiro e la sua osservazione. Si osserva come da fuori, e si diviene consapevoli del proprio corpo, delle proprie sensazioni, delle proprie emozioni. Si osserva sé stesso da fuori, si vedono fluire i pensieri come qualcosa che fluttua e si dissolve. Si vede la propria negatività come nuvole, sapendo che anche queste passeranno e lasceranno il posto ad un cielo limpido. Si osserva il fluire del respiro seduti o camminando. Ci si osserva in ogni momento, rendendolo unico e speciale (“Momento presente, momento meraviglioso” è un’altra delle sue famose frasi).
Il Maestro insegna a non reprimere la propria negatività, ma ad osservarla, abbracciandola come una madre abbraccia un bambino che soffre ed ha paura. Invita a cullarla dolcemente, a sorriderle, ad invitarla, ove possibile, come si invita un vecchio amico. Con la luce della consapevolezza, la negatività sarà trasformata in “compost” (per dirla colle sue parole) dal quale nasceranno i fiori più belli.
Questo è il nucleo della sua pratica: la consapevolezza. Quella luce che illumina il buio dell’ignoranza, portandovi nuova luce e nuova vita. La consapevolezza che deve essere portata nel quotidiano, in ogni azione, rendendola speciale ed irripetibile.
Tutte le sue pratiche sono collettive. Il Gruppo (detto “Sangha”) è per lui fondamentale. A differenza di altre tradizioni, in cui le pratiche sono fortemente individuali, per Thich Nhat Hanh è fondamentale la presenza del Sangha. Che diviene percezione oltre la propria percezione, sino a parlare di “Corpo del Sangha” (Sanghakaya, in Sanscrito). Quel corpo che vede e sente quanto tu non vedi e senti, e diviene un tuo sé più allargato. Quel luogo ove davvero tutti si diventa uno, ed ogni passo di una persona è un passo di tutti.
In tal modo, le energie individuali risultano moltiplicate. E la trasformazione profonda risulta possibile.
Una trasformazione interiore che, ben lontano dall’essere violenta, è dolce, come un cesello che entra nella creta e la plasma. Dandole splendide forme. E rendendola viva e vitale. Così anche noi possiamo diventare, se ci fidiamo, e ci lasciamo trasportare, senza paura. Molte mani amiche ci sorreggeranno, verso una nuova luce interiore.
Sergio Ragaini

Informazioni aggiuntive sulla Pratica di Thich Nhat Nanh
La tradizione spirituale in cui si inserisce la Pratica di Thuch Nhat Nanh è quella del Buddismo Zen. Estremamente essenziale, almeno nell’aver spogliato il Buddismo da tutti quegli orpelli devozionali tipici di altre Tradizioni, lo Zen punta all’osservazione della Realtà per quella che è davvero, senza le barriere che l’Ego tende a mettere. Osservarsi per cambiare e trasformarsi.
Thich Nhat Nanh riprende dallo Zen (nella Tradizione Rinzai, una delle due principali Tradizioni Giapponesi – l’altra è la Tradizione Soto) con diverse trasformazioni. In particolare, alleggerisce molto le pratiche. Non più, quindi, ore di meditazione, ma sessioni più brevi. E, come dicevo prima, un forte accento sulla collettività, e una minore importanza data al Maestro. Qui, infatti, è la Comunità il vero fulcro ed il vero propulsore. I ritiri sono infatti spesso autogestiti, anche se, ovviamente, la presenza di Maestri è sempre salutata con entusiasmo. Per Thich Nhat Hanh è molto importante la figura del laico, sino ad arrivare a definire, unico in tutta la Storia del Buddismo, la figura del “Monaco Laico” (Thiep Hien), contraddistinto all’interno da una giacca marrone, simbolo dell’Ordine dell’Interessere.
Inoltre, Thich Nhat Hanh ha saputo portare, nella Pratica, un soffio di solarità nuova. Si canta, si sorride, si gioisce, insomma. Si è, quindi, seri e gioiosi nello stesso tempo.
Infine, colpisce della sua Pratica la dinamicità. Egli, infatti, adatta usi e tradizioni millenarie al nuovo, cambiando recitazioni e modificando pratiche. Per il Maestro, infatti, il Dharma (l’insegnamento) è come un grande albero, le cui radici sono profonde ma i cui rami crescono e si trasformano. Portando nuova vita.

Riferimenti ed informazioni: dove praticare
Thich Nhat Nanh vive da quasi 40 anni in esilio nella Francia del sud. Nel Centro da lui fondato (Plum Village) vengono tenuti ritiri in varie lingue. Per informazioni visitate il Sito: www.plumvillage.org
Altri Centri di Pratica sono presenti negli Stati Uniti, nel Nord America. Per i relativi Link potete andare alla pagina: http://www.plumvillage.org/general/SanghaInfo.htm)
In Europa, il principale Centro d Pratica in questa tradizione è a Hohenau, nella Germania del sud, nel cuore della Foresta Bavarese, ai confini con la Repubblica Ceca. Vi si tengono diversi ritiri, alcuni anche con traduzione in italiano (la traduzione in inglese è solitamente sempre assicurata). Per informazioni visitate il Sito: www.intersein-zentrum.de I titolari di questo Centro, Karl ed Helga Riedl, sono i principali maestri in Europa di questa tradizione.
E’ in previsione anche l’apertura di un Centro in Italia. Per informazioni visitate il Sito: www.centrovitaconsapevole.org
Se si è interessati alla Pratica in questa tradizione, in Italia i Gruppi di pratica sono piuttosto numerosi. Il sito italiano di riferimento è: www.esserepace.org Nel Sito, anche informazioni sui Gruppi di Pratica e sui ritiri che si tengono in Italia (solitamente a cadenza mensile, in diverse località).
Il Sito Internazionale di riferimento è invece: www.iamhome.org

Pubblicazioni
Thich Nhat Hanh scrive, solitamente, in inglese. Molti dei suoi libri sono tradotti in italiano. Le case editrici italiane che hanno pubblicato la maggior parte dei libri di Thich Nhat Hanh sono la Mondadori (www.librimondadori.it) e la Ubaldini (www.astrolabio-ubaldini.com). I libri sono ordinabili anche online sui rispettivi siti. In particolare, per una panoramica molto intensa sul Maestro, si consiglia il libro “L’unica vera arma è la Pace”, da poco uscito in italiano da Mondatori (in Inglese il titolo è: “Creating true peace”, ed è edito da Free Press).
Per chi volesse leggere il Maestro direttamente in inglese, i suoi libri (pubblicati in prevalenza da Parallax Press e da Free Press) si trovano sulla maggior parte degli shopping virtuali. Cito in particolare Amazon Germania (malgrado sia il sito tedesco si trovano la maggior parte dei testi dell’Autore) all’indirizzo www.amazon.de (attenzione, procedura di ordinazione in tedesco! Altrimenti, se la cosa dà problemi, troverete una buona selezione anche sul Sito inglese: www.amazon.co.uk), e sul sito americano di Alibris (www.alibris.com). Attenzione, qui ai tempi lunghi ed ai costi di spedizione, calcolati per ogni libro, che possono arrivare a superare il costo del libro stesso.
Per informazioni sul Buddismo potete andare alla pagina: www.riflessioni.it/enciclopedia/buddhism.htm Poche pagine, ma davvero molto chiare, su Scuole e Tradizioni, con altri rimandi di grande interesse.

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